Tragic Park


Il tema del recupero delle periferie pare essere centrale nel racconto di questa amministrazione, soprattutto quando si tratta di pubblicizzare la bravura nell’ormai proverbiale “intercettazione” di fondi. Eppure, vi è la sensazione che quanto pubblicizzato enfaticamente dall’amministrazione si trasformi spesso in un racconto di fantasia. Infatti, è sufficiente confrontarsi con i cittadini per scoprire che la realtà è ben altra.
La persistenza di fenomeni, assai diffusi, di degrado non può certo essere giustificata con il solito ritornello della carenza di risorse e quindi ricorrendo all’immancabile tormentone della necessità dei “finanziamenti”. A nostro avviso, essa dipende piuttosto da un banale lassismo delle autorità preposte a garantire il minimo sindacale su questioni ordinarie come il decoro urbano e la sicurezza dei cittadini.

Stamattina, in concomitanza con la nostra iniziativa di ricognizione delle periferie urbane, abbiamo raccolto e verificato personalmente le segnalazioni di un gruppo di cittadini in merito alla situazione del Parco Comunale di Via Togliatti. Nonostante precedenti tentativi di gestione del parco, evidentemente falliti, esso è attualmente sempre accessibile, senza alcuna forma di controllo e vigilanza e versa in uno stato di degrado evidente. Soprattutto nelle ore serali, esso è luogo di bivacco. Il parco è disseminato di pezzi di pavimentazione divelti che, in diversi casi, sono stati deliberatamente lanciati nelle proprietà confinanti, causando danni ad oggi, per fortuna, solo materiali. Stando al racconto di alcuni residenti, sono state sporte denunce per danneggiamento e questa situazione di disagio è stata informalmente portata a conoscenza del sindaco, già da diverso tempo. Nessun provvedimento è stato adottato!
Ora, se è vero che mancano le risorse per promuovere nell’immediato la necessaria ristrutturazione di questi luoghi, questo non può certo giustificare l’indifferenza delle autorità e la sordità dell’amministrazione alle denunce dei cittadini.