Perchè la potatura dei lecci a Bitonto è sbagliata


Lo scorso 4 marzo, in occasione del nostro Meetup in Piazza Milite Ignoto a Palombaio, alcuni cittadini ci avevano segnalato che, a loro avviso, la potatura dei lecci della stessa piazza era stata troppo energica e imprecisa, avendo tralasciato molti rami secchi.

Da cittadini curiosi, ci siamo rivolti ad un tecnico del settore che abbiamo invitato a visionare la situazione dei lecci nelle piazze delle frazioni.
Agli occhi dell’esperto il quadro è sembrato addirittura più tragico di quanto era stato evidenziato e così abbiamo pensato di estendere l’osservazione a Bitonto.

Gli accadimenti ci hanno preceduto: è cronaca di questi giorni
il tentativo di bloccare la potatura in Piazza Aldo Moro da parte del concittadino Gino Ancona e la sua denuncia di aggressione.

Al netto di quello che è successo, si comprendono le rimostranze di cittadini ed esperti, che possiamo riassumere in alcuni punti di natura tecnica:

  • La potatura risulta essere inadeguata e troppo drastica, il taglio netto di rami verdi non è giustificato nemmeno per rimuovere il parassita e può portare alla morte dei lecci, come avvenuto in passato in Piazza S.Leone, in seguito allo stesso procedimento;
  • Il trattamento anti-cocciniglia è alquanto prematuro, essendo consigliabile in mesi più caldi;
  • Avrebbero dovuto essere eliminati SOLO i rami secchi che invece persistono;
  • I tagli non son stati effettuati a regola d’arte e probabilmente non da operatori del settore; gli attrezzi adatti (ai quali non appartiene la motosega utilizzata) dovrebbero essere disinfettati costantemente;
  • Non effettuata la cicatrizzazione dei tagli superiori a 10 cm;
  • Non vi è omogeneità: si nota la presenza di rami troppo folti e altri completamente vuoti;
  • A Palombaio l’operazione è stata quantomeno prematura ai primi di Marzo, sia per il pericolo ancora vigente di gelate, (sopratutto se fatta in quel modo drastico), sia per la nidificazione di uccelli tutelati, presenti da lungo tempo su quegli alberi. Sarebbe stato opportuno cominciare prima con Bitonto e successivamente nelle frazioni;
  • Trattandosi di piazze centrali, ha la sua importanza l’impatto visivo, per cui è indispensabile l’uniformità estetica del taglio, che sarà compromessa a lungo.

potatura palombaio

Questa potatura succede a quella di 2 anni fa, alla quale avrebbe dovuto seguire una prescrizione per le piante, che non è avvenuta.

Non volendo addentrarci troppo in disamine tecniche che potrebbero dilungarsi ulteriormente, ci chiediamo chi ha redatto il capitolato di appalto e quali erano i requisiti per parteciparvi.

L’impressione che si è avuta in questi anni di amministrazione Abbaticchio é la totale assenza di una pianificazione per la salvaguardia del verde comunale, il che ha permesso il moltiplicarsi di fenomeni come la Processionaria, la Cocciniglia e il Punteruolo Rosso, che stanno distruggendo i nostri pini, lecci e palme, a cui si tenta poi di porre riparo con operazioni di emergenza.

I pochi interventi sporadici, più che rispettare i tempi naturali della campagna, sembrano inseguire quelli della campagna elettorale.

Noi attivisti a 5 Stelle abbiamo da sempre a cuore la questione del verde, che non vorremmo solo tutelare ma anche ampliare, e saremo presto in piazza per discutere le problematiche dell’Ambiente. Siete tutti invitati, sin da ora, esperti e non, a partecipare per confrontarci sul tema.